BluE HibaKuShA

I

Genesis

the birth of Blue Hibakusha

Qualcosa accadde quando morì, dal cadavere leso, una fluorescenza blu si spanse ad avvolgere il corpo esanime.

Poi, conquistata la nuova forma, il calco etereo, tremante, si librò in aria, in una timida, ma ineluttabile ascesa al cielo.

Quasi acquisisse risolutezza, nell’assunzione la forma guadagnava velocità, e i contorni sbuffanti si fecero meno sfumati.

La figura ora penetrava violentemente i nembi, come un tuono squarciò i cieli, sempre più in alto, sfidando la gravità, fendendo l’atmosfera sempre più rada.

In un urlo sordo, l’ombra veniva sconquassata dai venti solari, immersa nello spazio irrequieto delle radiazioni cosmiche, non vi era più ascesa, un sopra o un sotto, ma solo il movimento del rumore sempre più fitto, sempre più uniforme.

E improvvisamente, quiete. La crudele cortina del caos astrale andava dissipandosi, cedendo il passo a una nuova dimensione, piatta, assoluta. 

Nacque Blue Hibakusha.